In tre peperoncini l'estrema piccantezza del mondo

01/09/2016

In tre peperoncini l'estrema piccantezza del mondo


Per gli appassionati di piccante e per chi ama l'agrobiodiversità ecco tre esemplari delle varietà di peperoncino dalla piccantezza inarrivabile anche per le nostre umane papille gustative.

Partendo dal primo a sinistra, l'Habanero Red Savina, è una cultivar di peperoncino della specie Capsicum chinense, conosciuta in Guyana anche con il nome di Dominican Devil's Tongue Pepper o Ball of Fire Pepper. Dal 1993 è protetto dal Plant Variety Protection act (PVP #9200255), un brevetto che ha fatto molto discutere e che è stato a lungo protestato dalle organizzazioni no profit. Nel 1994 entra nel Guinness dei primati come peperoncino più piccante con la misurazione di 577.000 SHU (Unità Scoville) e detiene il primato fino al febbraio 2007 quando venne battuto dal Bhut Jolokia con una misurazione di 1.001.304 SHU. L'elevata piccantezza raggiunta nella misurazione del Guinness non è stata mai più raggiunta: le successive misurazione riportano valori di 250.000 SHU. C'è chi sostiene che ciò sia dovuto alle particolari cure ricevute dalla pianta usata per la misurazione del Guinness, che le ha permesso di ottenere valori di piccantezza di molto superiori ad una normale pianta di Red Savina. In un test realizzato dal Chile Pepper Institute è emerso che l'Habanero Orange con 357.729 SHU supera in piccantezza il Red Savina (248.556 SHU).
Il Red Savina è una pianta che può raggiungere l'altezza che varia tra i 60 i 90 cm. I frutti, pendenti, hanno una forma caratteristica appuntita, lunghi da 5 a 7 cm e larghi da 2 a 4 cm, verdi che diventano di un rosso brillante quando sono maturi. I frutti maturano in tarda stagione. Il Red Savina viene usato per la produzione dello spray al peperoncino in uso presso le forze dell'ordine di tutto il mondo. Tutte le varietà di Habanero vengono utilizzate anche in cucina per la preparazione di conserve e salse.
Al centro della foto il Carolina Reaper che è anch'esso della varietà (cultivar) di peperoncino appartente alla Specie Capsicum chinense, conosciuto originariamente con il nome di HP22B (Higher Power, Pot No. 22, Plant B). Il primo esemplare è stato ottenuto da Ed Currie, proprietario della PuckerButt Pepper Company situata a Fort Mill, nella Carolina del Sud, da un incrocio tra un Naga Morich e un Habanero Rosso. Il peperoncino attirò l'attenzione dei media quando, nel 2011, un reporter della National Public Radio, dopo averne mangiato un pezzo, rimase sconvolto dalla sua piccantezza e decise così di raccontare la sua esperienza dedicandogli un servizio. Nel 2013 questo peperoncino è entrato nel Guinness dei primati come il più piccante del mondo, raggiungendo una piccantezza media di 1.569.300 unità Scoville, con picchi di 2.200.000 unità. Il record precedente apparteneva al Trinidad Scorpion "Butch T" stabilito nel marzo del 2011. Il Carolina Reaper è di colore rosso e presenta un'estremità che ricorda la coda di uno scorpione. Impiega circa 90 giorni per maturare, al termine dei quali raggiunge una lunghezza che va dai 3 ai 5 cm. La concentrazione di capsaicina al suo interno è così elevata, che se la polpa entra in contatto con la pelle, provoca bruciature. Il gusto di questo peperoncino è fruttato, dolce, con richiami di cannella e cioccolato e viene utilizzato dal suo inventore per la produzione di salse.
Nella foto a destra: Habanero Orange. È una cultivar di peperoncino della specie Capsicum chinense che si ritiene originario dello Yucatan (Messico). È tra le specie più piccanti. Molti sostengono che sia più piccante dell'Habanero Red Savina, il peperoncino che deteneva il Guinness dei primati fino al 2007. L'Habanero Orange ha un'altezza variabile tra i 60 e i 90 cm. I frutti, pendenti, maturano passando dal verde all'arancio e hanno un'altezza di circa 4 cm e una larghezza di 2,5 cm. La maturazione avviene in tarda stagione.

 

Ecco un esempio di scala di gradi Scoville

scala scoville

Fonti: Wikipedia

 

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