Sapone molle, un amico dell’orto

04/07/2016

Sapone molle, un amico dell’orto


Spesso per risolvere problemi semplici si arriva a soluzioni complicate e questo è il caso dell’uso di antiparassitari per i problemi causati dai comuni afidi, ma anche dalla psillia e dagli acari. Anche quando naturali i pesticidi sono causa di problemi più gravi visto che uccidono senza fare differenza insetti utili, come le api e le coccinelle, e dannosi.
Invece basta a volte conoscere e utilizzare semplici rimedi, non per questo meno professionali, come il sapone, in tutte le sue versioni: solida, molle o liquida. Da tempo infatti in agricoltura convenzionale si utilizzano detergenti liquidi di origine industriale con funzione antiparassitaria. Ma noi che siamo per l’agricoltura naturale optiamo senza dubbi per le versioni naturali del sapone, quello fatto con solo olio vegetale. La saponificazione dell’olio può essere fatta sia con soda caustica che con soda potassica. Nel primo caso il sapone può essere fatto a caldo o a freddo, con olio di oliva o di semi e rimarrà comunque solido o al massimo pastoso, come la crema da barba. Nel caso del sapone potassico invece sarà sempre morbido o anche liquido.
Noi abbiamo preferito il sapone molle fatto con soda caustica e una miscela di olio di oliva ev e olio di girasole. La sua consistenza è cremosa, molto facile da sciogliere, e per nulla aggressiva nei confronti delle piante. Questo tipo di sapone è facile ed economico da fare in casa e a freddo, con una semplice ricetta ricetta, e si può anche riciclare dell’olio di scarto di frittura.
Ma qual’è la sua azione nei confronti dei parassiti? Di solito si usa sugli insetti fitofagi, quali afidi e psillie, perché ripulisce le piante imbrattate dalla melata che i parassiti producono e impedisce così il verificarsi di malattie quali le fumaggini correlate a questi zuccheri che ricoprono i frutti. L’azione però è diretta anche ai parassiti, i quali dilavati dello strato protettivo di grasso e melata che hanno sul loro corpo, sono esposti agli agenti atmosferici che li devitalizzano. La quantità di sapone da utilizzare deve andare in relazione alla severità di attacco degli insetti e al tipo di sapone utilizzato. Il sapone duro di marsiglia non è il più adatto a questo scopo, ma può essere comunque utilizzato. Noi preferiamo il sapone morbido. Ne esistono versioni commerciali in vendita anche on line.

Questi sono i dosaggi. Per sciogliere il sapone è importante non usare acqua dura. Di solito si scioglie in poca acqua calda distillata o oligominerale e poi si diluisce fino ad arrivare al quantitativo definitivo, ma per le piccole quantità si può preparare direttamente. Il minimo del dosaggio è diluire 15 g per litro di acqua. Ma se l’infestazione è severa allora si può arrivare a raddoppiare questa dose. Si deve nebulizzare al mattino, evitando le piante in fiore o parti fiorite. Si può arricchire il trattamento diluendo anche terra di diatomee, una sostanza naturale che ha effetto biocida sugli insetti ma è salutare per piante e umani, nella misura di 15 g per litro. Quindi per un irroratore a spalla da dieci litri si sciolgono 150-300 g di sapone in poca acqua calda distillata, poi si diluisce fino a 10 litri.

Il costo di questo trattamento naturale può essere veramente minimo se il sapone molle invece di comprarlo lo facciamo in casa. Alcune ricette le potete trovare facilmente sul web.
http://www.flagoftheplanetearth.org/ContentView.aspx?Lang=it-IT&Cid=1156&Nid=10255,10458&AspxAutoDetectCookieSupport=1
http://www.lareginadelsapone.com/