RAFANO O RAMOLACCIO

Famiglia: Cruciferae

Specie: Raphanus sativus var. Major

Origine: Europa-Asia

CLIMA: ottimale per la crescita 15-20°C - minimo 5°C -  esposizione soleggiata

SEMINA: luna calante -  impianto 10x30 - 70-80 piante mq. - semina aprile/maggio per raccolta estiva - semina agosto/settembre per raccolta invernale

BIOINFORMA Specie poco diffusa negli orti necessita di poche cure. La semina diretta è consigliata sia a file che a spaglio. La radice è fittonante.  Specie  soggetta ad attacchi di bruchi che comunque sono facilmente contrastati in biologico con il   bacillus thuringiensis . Coltura intercalare non deve seguire le cucurbitaceae ( angurie, meloni, zucchine e zucche ), umbrelliferae ( carota, finocchio, prezzemolo, sedano ), solanaceae ( pomodori, peperoni, melanzane e patate ) , fagioli ed altre cruciferae ( cavoli, cime di rapa, rape, ravanelli e rucole ).La consociazione è possibile con spinaci, cipolle, lattughe e carote.

NEMATOCIDA NATURALE - Il rafano svolge azione nematocida. Il meccanismo di azione è naturale, in quanto i nematodi nel terreno sotto forma di cisti, si insediano nella radice del rafano.  Siccome il rafano ha ciclo brevissimo – 60 giorni – i nematodi non riescono a completare il ciclo vitale. Prima della completa fioritura il rafano deve essere trinciato ed interrato. In questo modo si ottiene anche un sovescio di sostanza organica.

RAFANO RAMOLACCIO NERO TONDO D`INVERNO

Categoria: RAFANO O RAMOLACCIO

3,00 IVA inclusa

RADICI DI 150 GRAMMI CON SAPORE PUNGENTE SI CONSUMANO CRUDE COTTE

RAFANO NEMATOCIDA - LE PIANTE TRINCIATE NEL TERRENO HANNO PROPRIETA' NEMATOCIDE